Articoli con tag reti di fornitura

Il ruolo del fornitore nel processo di innovazione e sviluppo prodotto – Suppliers’ Day 2012

Grande partecipazione prevista per il Suppliers’ Day del Network Fornitori Accreditati di CRIT Research, che si svolgerà domani 5 Dicembre 2012 presso CNH (Case New Holland ) Italia SPA, azienda leader mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di macchine per l’agricoltura e  per le costruzioni e il movimento terra.

La giornata sarà divisa in due momenti; la prima parte sarà organizzata presso il Centro Tecnico San Matteo, in cui sono localizzate le attività di uno dei principali centri di engineering e di sviluppo prodotto particolarmente focalizzato sui trattori. Verranno visitate: la virtual room, che viene utilizzata per simulazioni a supporto delle attività di progettazione, e le aree  e attrezzature di testing in cui vengono testati i componenti principali (motori, trasmissioni e pompe) e i trattori completi. Insieme ai tecnici CNH verrà approfondito il ruolo del “Fornitore” nell’intero processo di sviluppo di un nuovo prodotto, e come il Fornitore può venire coinvolto in questo processo con particolare riferimento alle sue capacità di proporre/partecipare all’innovazione.

La seconda parte della giornata sarà organizzata invece presso lo stabilimento produttivo di Modena, in cui sono localizzate la produzione delle trasmissioni di media potenza con la lavorazione meccanica dei principali componenti strutturali e il montaggio e la prova del gruppo, la produzione delle strutture di alcune famiglie di cabine con i processi di saldatura e verniciatura dei frame, la produzione dei principali componenti attuatori e di controllo degli azionamenti e delle valvole idrauliche dei trattori come lavorazione meccanica , montaggio e test dei sottogruppi.  Attraverso la visita dello stabilimento sarà possibile approfondire le metodologie di World Class Manufacturing e di Lean Production implementate internamente da CNH.

Parte della giornata sarà dedicata inoltre all’analisi dei servizi che CRIT Research™ ha proposto ai Fornitori nel corso del 2012  e ad alcune proposte per le attività che verranno realizzare insieme alle imprese del Network nell’anno 2013.

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Social Innovation: il caso Crit Research

I social network stanno rapidamente entrando sul posto di lavoro, rivoluzionando anche il rapporto professionale tra le persone e arricchendolo di una dimensione sociale. I cambiamenti innestati dalle nuove reti sociali impongono alle aziende apertura all’innovazione, ma anche prudenza. È un’esperienza destinata a durare? E, soprattutto, che ruolo avrà nello sviluppo delle imprese?

Per rispondere a questi interrogativi, Aleandro Furlani e Francesco Lutman, autori del volume Social Innovation. Reti sociali: le nuove protagoniste dell’innovazione. Una guida pratica per le aziende italiane, ed. FrancoAngeli,  scelgono un approccio concreto, basato su esempi riguardanti realtà aziendali, tra cui anche quella di Crit Research. Il libro esplora come si possano aprire percorsi di “social innovation” attraverso la presentazione di oltre dieci casi originali, illustrati per rispondere a una semplice domanda: le nuove reti sociali possono creare valore, oggi, nelle nostre imprese?
Il volume è rivolto a tutte le aziende interessate a migliorare la propria gestione e rilanciare la competitività attraverso la social innovation, ed è strutturato come una sorta di decalogo corredato da casi aziendali.
I primi cinque temi presentati riguardano l’impiego dei social network in azienda come supporto alla gestione delle risorse umane. Si parte da argomenti molto dibattuti come la gestione del personale e la ricerca di nuovi talenti, ma vengono affrontati anche i temi dell’innovazione nelle catene di fornitura e dell’ottimizzazione di costi e risorse, senza ovviamente trascurare il fondamentale ruolo delle nuove tecnologie nella comunicazione sociale.
La seconda parte del decalogo esplora invece le opportunità offerte dai social network per affrontare la sfida della competitività: si parla quindi di marketing, comunicazione, vendita online, ma anche di innovazione dei canali e delle modalità di vendita, per concludere con la creazione di vere e proprie reti collaborative interaziendali.
Qui è appunto citato il caso di Crit Research (che riportiamo per gentile concessione degli autori e di FrancoAngeli Editore), il quale termina con la considerazione che le persone rimangono sempre al centro del processo della social innovation: le tecnologie sociali non sostituiscono infatti il valore del contatto diretto, ma sono di grande aiuto per moltiplicarne l’effetto, stimolando l’innovazione interaziendale e creando nuove opportunità di collaborazione.

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La “Filiera dell’Innovazione”, aggregazione di eccellenze per la sfida dell’innovazione

Lo scorso 1 Luglio si è tenuto, presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, il Client/Supplier Day, l’annuale incontro realizzato da Crit per le imprese Socie e per le imprese appartenenti al Network Fornitori Accreditati. L’evento di quest’anno, grazie alla collaborazione con Confindustria Emilia Romagna, ha visto la partecipazione anche di numerose imprese non appartenenti alla rete Crit, le quali sono intervenute con l’intento di sviluppare nuove e proficue relazioni e per potersi confrontare su tematiche tecnologiche e di filiera.

Durante l’evento, intitolato non a caso “La Filiera dell’Innovazione”, è stato presentato il modello di integrazione che le aziende del Network Fornitori Accreditati hanno realizzato e sviluppato in questi anni; questo supply network, infatti, vede aggregate imprese eccellenti altamente innovative (i Fornitori vengono segnalati dalle imprese socie Crit), caratterizzate da competenze tecnologiche complementari e specializzate.

Blocchi Filiera

Macro aree tecnologiche della Matrice delle Competenze del Network Fornitori Accreditati Crit

Per l’occasione, è stata realizzata la Matrice delle Competenze del Network Fornitori Accreditati, un documento in cui sono state inserite tutte le esperienze possedute e sviluppate dai Fornitori. Per poter evidenziare ogni caratteristica di eccellenza, la matrice è stata divisa in 4 macro aree tecnologiche:

  • Area Progettazione Simulazione e Prototipazione
  • Area Lavorazioni meccaniche e Processi avanzati
  • Area Automazione, Sensoristica e Controllo di Processo
  • Area Information and Communication Technology

Il documento è inoltre stato arricchito con le competenze appartenenti alle imprese del Network Start-Up High Tech, un network di piccole aziende (spin-off universitari e industriali) ad alto contenuto tecnologico, con capacità produttiva in settori avanzati.

Il documento in formato pdf è scaricabile al seguente link: CRIT_MatriceCompetenze

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Come migliorare la competitività tramite le Reti di fornitura “elastiche”

Quale azienda non si è trovata recentemente ad affrontare il problema di come rendere la propria struttura produttiva più adatta ai continui e repentini cambiamenti della domanda? La risoluzione di problematiche relative alla determinazione della migliore configurazione della propria rete di fornitura (ad esempio aggiungendo o eliminando fornitori, impianti di produzione, magazzini, esercizi di vendita al pubblico…) o della più efficiente strategia di approvvigionamento, sono all’ordine del giorno, per quelle aziende che intendo mantenere un vantaggio competitivo sui propri concorrenti.

Si parla di “reti di fornitura elastiche” in tutti in quei casi in cui la rete di fornitura stessa è in grado rispondere rapidamente ad eventi inattesi, inclusa, ad esempio, l’attuale crisi economica. Un’organizzazione elastica è in grado di allineare velocemente le proprie strategie, i propri processi produttivi e sistemi di gestione per identificare nuovi rischi e per uscire da situazioni impreviste. L’interesse per tali strumenti e strategie è sempre crescente, anche da parte degli operatori politici. Basti pensare che la Regione Emilia Romagna, ha stanziato circa 12 milioni di Euro, per supportare gli imprenditori nello sviluppo di reti di imprese, in modo da facilitare la nascita di quelle iniziative di filiera che consentano di ottenere maggiore efficienza e competitività.

Lo sviluppo di strumenti e metodi che supportino l’imprenditore nel rendere la propria azienda o struttura produttiva più elastica è l’obiettivo principale del progetto REMPLANET, finanziato dalla Commissione Europea, di cui CRIT Research è partner insieme a due aziende del proprio network (VL Idrodinamica, azienda specializzata nell’assemblaggio di componenti meccaniche e GHEPI, impresa attiva nel settore dello stampaggio plastico).

Il progetto si focalizza sullo studio dei moderni sistemi di fornitura a rete per ricavarne modelli da estendere ad interi comparti. L’estensione dei modelli avverrà tramite la validazione di strumenti SW, processo in cui lo stesso network di CRIT sarà coinvolto.

Gli strumenti che verranno messi a punto dal consorzio REMPLANET sono una piattaforma software per la gestione di processi condivisi di filiera (in pratica, un sistema gestionale a supporto della rete di fornitura) ed un sistema di supporto alle decisioni, in grado di aiutare l’imprenditore nella scelta del migliore mix di competenze della propria rete.

Il progetto durerà tre anni ed ha da poco raggiunto la propria prima importante milestone, con la definizione dei requisiti delle imprese partecipanti (oltre alle imprese italiane sono coinvolte la tedesca FESTO, due aziende inglesi, Newton e Aerogistics, ed una spagnola, Bimatec Soraluce).

Il progetto ha inoltre lanciato da poco un sondaggio a livello europeo, con lo scopo di raccogliere dati ed informazioni sulle reti di fornitura in tutta Europa. Il questionario è accessibili dal seguente link, la partecipazione all’iniziativa è aperta a tutte le aziende del comparto manifatturiero meccanico, e garantirà ai partecipanti l’accesso al report finale.

Per informazioni sul progetto REMPLANET (www.remplanet.eu) è possibile contattare il referente italiano Paolo Franceschini, presso CRIT Research ai seguenti recapiti.

Tel: 059 776865, E-mail: franceschini.p@crit-research.it

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