Innovation Scoreboard 2013: l’Italia guida gli “innovatori moderati”


Innovation Union Scoreboard 2013

Secondo l’Innovation Union Scoreboard 2013 – la classifica sullo stato dell’innovazione nei 27 Paesi della UE, elaborata dalla Direzione generale per le Imprese e l’Industria della Commissione europea – l’Italia si piazza al 16° posto in Europa, davanti a Spagna e Portogallo ma dietro ai grandi Paesi come Francia, Germania o Regno Unito.

Prima tra i paesi “innovatori moderati“, l’Italia sconta una bassa percentuale di Pil investita in ricerca e sviluppo (1,3% sul Pil, contro una media Ue al 2% e i paesi leader del Nord Europa al 3%), oltre a un basso numero di brevetti pro-capite e soprattutto un sistema di finanziamento all’innovazione (venture capital, finanza ordinaria per l’innovazione) non al livello della media europea. Tra i principali asset del sistema italiano, figurano l’alta disponibilità di capitale umano, le pubblicazioni scientifiche internazionali e l’alto numero di imprese che introducono innovazioni. Da rilevare che l’Italia ha, negli ultimi anni, migliorato la sua posizione relativamente agli altri paesi, ponendosi alla testa del gruppo dei moderate innovators.

Insomma, la strada per una “promozione di categoria” sembra essere difficile, ma i punti da cui partire ci sono, e le criticità da aggredire sono state messe in luce chiaramente.

Per un maggiore approfondimento, cliccare al seguente link.

,

  1. Nessun commento ancora.
(non verrà pubblicata)