Archivio maggio 2012

La foglia artificiale che produce idrogeno direttamente dal sole

Dispositivo Artificial Leaf (UJI)

È allo studio una particolare forma di foglia artificiale, in grado di produrre idrogeno dall’acqua con il solo impiego della luce solare. Il gruppo di ricerca Photovoltaic and Optoelectronic Devices della università spagnola Universitad Jaume I (UJI), guidato dal professor Juan Bisquert, ha infatti messo a punto un dispositivo con materiali semiconduttori nanostrutturati, capace di generare idrogeno dall’acqua in maniera indipendente e utilizzando esclusivamente la luce solare.
Questa tecnologia, che è stata ribattezzata fotosintesi artificiale, si ispira direttamente alla fotosintesi naturale, ovvero al processo con il quale le piante utilizzano la luce solare per trasformare materiale organico in altri composti organici, liberando l’energia chimica immagazzinata nei legami della molecola adenosina trifosfato, ATP, e ottenendo composti energetici come zuccheri o carboidrati.
Secondo gli scienziati, la produzione efficiente di idrogeno utilizzando materiali semiconduttori e luce solare rappresenta un grosso passo in avanti per riuscire a soddisfare le esigenze energetiche del 21° secolo. Attualmente l’efficienza energetica del prototipo non è ancora sufficientemente grande per prenderne in considerazione la commercializzazione, ma i ricercatori della UJI stanno esplorando vari modi per migliorare i rendimenti di conversione e dimostrare così la realizzabilità del dispositivo su larga scala.
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80 miliardi di Euro per la ricerca europea con Horizon 2020

Horizon 2020 sarà il principale strumento finanziario che sosterrà l’innovazione nell’Unione Europea. Sarà attivo dal 2014 al 2020 con un budget di 80 miliardi di Euro, come parte di una piattaforma per promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività in Europa.

Rispetto al programma precedente (il Settimo Programa Quadro, 2007-2013) Horizon 2020 assicurerà una considerevole semplificazione, attraverso un unico insieme di norme, che riunirà tutti gli strumenti di finanziamento all’innovazione e alla ricerca, attualmente suddivisi tra i Programmi Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, il Competitiveness and Innovation Programme (CIP) e lo European Institute of Innovation and Technology (EIT).

Il sostegno alla ricerca e all’innovazione in Horizon 2020 sarà mirato a:

  • Rafforzare la posizione dell’UE nel campo della scienza con una dotazione specifica di 24 miliardi di Euro. Ciò fornirà un impulso alla ricerca di alto livello in Europa, incluso un aumento dei finanziamenti del 77% per lo European Resarch Council (ERC).
  • Rafforzare la leadership europea nel campo dell’innovazione industriale attraverso uno strumento finanziario da 18 miliardi di Euro. Ciò includerà maggiori investimenti in tecnologie chiave, e un maggiore accesso al capitale e il sostegno alle PMI.
  • Fornire 31 milioni di Euro per rispondere alle preoccupazioni principali condivise da tutti i cittadini europei come il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile dei trasporti e della mobilità, una maggiore accessibilità dell’energia rinnovabile, la garanzia della sicurezza alimentare , o affrontare la sfida dell’invecchiamento della popolazione.

Horizon 2020 affronterà sfide sociali, contribuendo a colmare il divario tra ricerca e mercato, per esempio supportando le imprese nel trasformare le loro innovazioni in prodotti validi con un reale potenziale commerciale. Questo approccio orientato al mercato includerà la creazione di partenariati con il settore privato e con Stati membri per mettere insieme le risorse necessarie.

Horizon 2020 sarà completato da ulteriori misure per perfezionare e sviluppare ulteriormente lo Spazio Europeo della Ricerca entro il 2014. Queste misure mirano ad abbattere le barriere per creare un vero e proprio mercato unico per la conoscenza, la ricerca e l’innovazione.

Per saperne di più: http://ec.europa.eu/research/horizon2020/index_en.cfm

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Tecno-Tour to the Technical University of Delft

Department of Aerospace Engineering (courtesy of TU Delft).

As one of the pioneers of Open and Collaborative Innovation activities CRIT Research™ has developed a series of undertakings promoting the discussion and the exchange between various companies and research centers. One of CRIT Research™’s models is the so called Tecno-Tour. During a Tecno-Tour CRIT Research™ and representatives from its shareholders, its Endorsed Suppliers Network and companies on particular invitation travel to research centers or companies of excellence getting to know the respective structures, concepts and competencies. The most recent Tecno-Tour took place on the 3rd of May 2012 when representatives from CRIT Research™ and its shareholders travelled to the Netherlands visiting the Technical University of Delft (TU Delft).

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Perugia Green Days 2012, presentazione del progetto PostalZEV

Nell’ambito dei Perugia Green Days 2012 che dal 17 al 20 maggio riempiranno la città di eventi e dibattiti su ecologia e ambiente, vi segnaliamo la presentazione e lo stand del Progetto PostalZEV,  a cui partecipa anche CRIT Research.
Il progetto di ricerca PostalZEV – Veicoli ad emissioni zero per i servizi postali con ciclo integrato di biocarburanti -, è co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ed è finalizzato alla sperimentazione di una mini flotta costituita da 20 quadricicli a basso impatto ambientale (Free Duck) destinata a svolgere le attività di recapito della posta all’interno del centro urbano di Perugia ad integrazione di quelli attualmente in uso. L’intero progetto fa capo ad una Associazione Temporanea di Scopo, appositamente costituita tra Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Poste Italiane, Comune di Perugia, CIRIAF – Consorzio Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento da Agenti Fisici, CRB – Centro Ricerche Biomasse, CRIT Research e Ducati Energia. Finalizzato all’innovazione sostenibile in ambito urbano, il progetto punta a sviluppare un quadriciclo leggero ad alimentazione ibrida ed elettrica e prevede l’uso di un sistema KERS per il recupero di energia cinetica in fase di frenata con trasformazione in energia meccanica od elettrica, nonché l’adozione di un ciclo integrato di bioetanolo per l’alimentazione dei veicoli ibridi che consenta di azzerare le emissioni inquinanti della parte a benzina.

Il progetto verrà illustrato nell’ambito del convegno che di svolgerà sabato 19 maggio alle ore 9,30 presso il PalaEvangelisti di Pian di Massiano. Lo stand espositivo sarà presente in Piazza Matteotti a Perugia, dal 17 al 20 Maggio dalle ore 10.00 alle ore 20.00. 

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Federico Corradini, presidente di Crit, tra i nuovi Maestri del Lavoro della Provincia di Modena

Federico Corradini

Federico Corradini

Federico Corradini, ex Amministratore Delegato e Direttore Generale di CNH Italia e attuale presidente di Crit Research, è tra i dodici modenesi che lo scorso 1° Maggio sono stati aggiunti all’albo d’oro dei 292 Maestri del Lavoro della  Provincia di Modena. I nuovi Maestri del Lavoro sono cittadini che si sono distinti “per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale per tutto l’arco della vita lavorativa” e per questo motivo hanno ricevuto la medaglia con la stella del Presidente della Repubblica Napolitano.
Il 12 maggio la cerimonia verrà replicata in chiave provinciale a Modena presso la sede di Confindustria, e per l’occasione saranno consegnati gli attestati con le motivazioni dell’onorificenza.
«In ogni caso – spiega il Console provinciale, Antonio Rossi (ex Amministratore Delegato di Crit Research) – si tratta di persone che abitano nella nostra provincia che possono essere d’esempio per il loro lavoro anche alle nuove generazioni. Per assiduità, creatività e capacità organizzativa rappresentano ogni anno quanto di meglio esprime la nostra terra».

Per maggiori informazioni: Ecco i nuovi Maestri del Lavoro, Gazzetta di Modena

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