Archivio ottobre 2011
Master reti di impresa, consegnati a Modena i diplomi
Scritto da Johanna Ronco in Business, Innovazione e Trasferimento tecnologico il 26 ottobre 2011
Si è concluso il corso di alta formazione sul tema delle aggregazioni promosso dalla Luiss Business School con il supporto di Confindustria Modena e Industriali di Reggio Emilia.
Si tratta del secondo master in Italia e il primo in Emilia-Romagna, organizzato con l’obiettivo di aiutare le imprese a conoscere meglio e a sfruttare appieno le potenzialità delle aggregazioni tra le aziende, in particolare utilizzando lo strumento del contratto di rete, regolato dalla legge 33 del 2009.
Il corso, a cui hanno partecipato 30 tra imprenditori, dirigenti d’azienda, manager e rappresentanti delle associazioni territoriali di Confindustria, ha toccato diversi aspetti del “fare rete” (organizzativo, finanziario, fiscale e civilistici) facendo emergere come questo sia uno strumento giuridico importante per le imprese che vogliono lavorare insieme. L’obiettivo del percorso formativo, infatti, era fornire competenze in grado di valorizzare l’effetto-rete e fornire conoscenze distintive di governance dell’innovazione.
Tra i diplomati di questa edizione del master segnaliamo il nostro Andrea Ceci, responsabile del Network Fornitori Accreditati di Crit Research.
Fonte: Emmeweb
Nuove membrane efficienti ed economiche per l’accumulo energetico
Scritto da Johanna Ronco in Green technologies, Materiali il 21 ottobre 2011
Un team di ricercatori della National University of Singapore’s – Nanoscience and Nanotechnology Initiative (NUSNNI), coordinato dal Dott. Xie Xian Ning, ha sviluppato un innovativo sistema di accumulo energetico a membrana.
Come è noto, uno degli ostacoli maggiori per la diffusione delle fonti rinnovabili è la scarsa disponibilità di sistemi di accumulo energetico economici e a basso impatto ambientale. Il team della NUSNNI ha sviluppato a livello di laboratorio una membrana che non solo potrebbe rivelarsi una soluzione particolarmente economica ed efficiente per lo stoccaggio energetico, ma presenta notevoli vantaggi in termini di impatto ambientale. Per realizzare questa membrana nanostrutturata, morbida ed elastica, i ricercatori hanno utilizzato un polimero polistirenico. La membrana, se inserita tra due dischi metallici e caricata elettricamente, può stoccare fino a 0.2 farad per centimetro quadrato, un valore di capacità elettrica considerevole se comparato a quello tipico dei supercapacitori standard, che è di 1 microfarad per centimetro quadrato. Un altro vantaggio è che il costo di questo dispositivo è notevolmente basso, oltre dieci volte inferiore a quello delle tecnologie di stoccaggio basate sull’impiego di fluidi elettrolitici, come le batterie agli ioni di litio e i supercapacitori.
I ricercatori hanno dimostrato la validità del dispositivo a livello di laboratorio, e al momento stanno cercando finanziatori esterni in grado di avviare la fase di prima ingegnerizzazione. Tra i vari attori che stanno supportando la ricerca a livello economico, è da segnalare la Singapore-MIT Alliance for Research & Technology (SMART).
Superata la fase di ingegnerizzazione e sviluppo, la membrana potrebbe essere utilizzata in associazione a veicoli ibridi, pannelli solari e turbine eoliche, e in tutte quelle applicazioni in cui è necessario disporre di un dispositivo di accumulo energetico in grado di mitigare gli svantaggi e l’inefficienza causati dall’intermittenza delle fonti energetiche.
Light Weight Structures Follow Instructions from Nature
Scritto da Heiko Seeger in Materiali il 11 ottobre 2011

The picture on the left shows a lightweight structure made of polyamide inspired by bionic principles. The picture on the right shows its detailed simulation on the computer (credit: Fraunhofer IWM).
In nature a large number of examples of lightweight and yet strong and resilient objects can be found. Just think about bones and teeth or straw or bamboo. The combination of lightweight with excellent mechanical properties is due to the intelligent design of the internal structure evolution has come up with. Hence, it seems appealing to transfer these ideas to the production of lighter and durable plastic products.
This is why researchers from two Fraunhofer Institutes the ones for Mechanics of Materials IWM and for Environmental, Safety and Energy Technology UMSICHT collaborate on a project entitled “Bionic Manufacturing”. This project intends to mimic nature and, hence, to develop products that are lightweight but strong and economic in their use of materials.

