Archivio luglio 2011

Il cammino della “società del riciclaggio”

Vie RicicloNegli ultimi trent’anni si è assistito ad una crescente produzione di rifiuti, indice di una società sempre più orientata verso i consumi e verso la modalità “usa e getta” degli articoli di uso quotidiano.

La gestione dei rifiuti è diventata un problema di carattere ambientale che risulta tangibile ovunque, sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. Questi ultimi, in particolare, sono spesso oggetto d’importazione e di smaltimento illegali di rifiuti, nonché di tecnologie produttive ad alto impatto sia sanitario che ambientale.

Tutto ciò nonostante le indicazioni dell’Unione Europea, la quale, già nella Comunicazione della Commissione europea del 1996, prevedeva che la prevenzione e la minimizzazione delle sostanze pericolose dovevano essere i punti chiave per una strategia sulla gestione dei rifiuti. In attuazione delle direttive europee su questo tema, con l’entrata in vigore del D.lgs. n. 22/97, conosciuto come Decreto Ronchi (e sue modifiche e integrazioni), il nostro Paese si è dotato di un sistema legislativo avanzato che pone l’accento sulla necessità di utilizzare il meno possibile le risorse non rinnovabili; pertanto il rifiuto deve essere gestito in modo da ridurne la produzione e la pericolosità, nonché da incentivare il suo riutilizzo al fine di inquinare meno e ridurre il flusso avviato allo smaltimento.

In sintesi il suddetto decreto pone i seguenti obiettivi:

  • Salvaguardare la fauna e la flora e ridurre il degrado ambientale;
  • Incentivare la raccolta, il recupero, il riciclo della materia prima e seconda, nonché i sistemi che tendono a limitare la produzione dei rifiuti;
  • Disciplinare la modalità di controllo, utilizzo, trasporto e trattamento delle materie prime secondarie;
  • Favorire: la cooperazione tra pubblico e privato nonché la trasparenza, la legalità, l’economicità e l’efficienza dei servizi;
  • Applicare il principio fondamentale secondo il quale “chi inquina paga”.

Il Decreto ha delegato il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, quale organismo che garantisca il passaggio da un sistema di gestione basato sulla discarica a un sistema integrato di gestione basato sul recupero e sul riciclo dei rifiuti di imballaggio. Il CONAI è una delle realtà consortili più grandi ed efficienti d’Europa, con 1.400.000 aziende iscritte, tra produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire gli obiettivi di recupero e riciclo di materiali di imballaggio previsti dalla legislazione. Prosegui la lettura »

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A Farewell to Spark Plugs?

A standard spark plug (left) and a micro-laser for multi-point ignition (right) (source:National Institutes of Natural Sciences, Japan).

In a currently published article titled “Composite, all-ceramics, high-peak power Nd:YAG/Cr4+:YAG monolithic micro-laser with multiple-beam output for engine ignition”  a micro-laser system has been proposed which may replace commonly used spark plugs in Otto engines. Spark plugs are subjected to a few known problems and it is believed that the replacement of these by appropriate laser systems may go along with various advantages such as higher probabilities to ignite leaner mixtures, reduction of erosion effects, increases of engine efficiency, and possibly shorter combustion times. The research on laser systems which may replace spark plugs dates back to the late 1990s, however, so far the obtainable laser system sizes have been too large to expose a real threat to the known spark plugs. This time it may be different. Prosegui la lettura »

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