Archivio 10 settembre 2009

Energia rinnovabile dal mix di acqua dolce e salata

Fonte: IlSole24Ore

L’incontro tra acqua salata e acqua dolce, opportunamente trattato, produce energia. Doriano Brogioli, 37 anni, fisico e ricercatore del dipartimento di medicina sperimentale dell’università di Milano-Bicocca, se n’è accorto per caso. «Nel 2008 stavo lavorando sul dna nell’ambito di uno studio sull’alzheimer, quando ho notato uno “strano” aumento di energia», spiega Brogioli, una passione per il canto khoomi, la musica etnica (ha costruito due didjeridoo, uno in bamboo e uno in eucalipto), la canoa e il trekking. Alla base dell’alzheimer ci sono dei fenomeni elettrostatici che aggregano frammenti di proteine. «Abbiamo notato che la salinità aumenta l’elettrostatica – continua – e per la prima volta abbiamo sperimentato questo anomalo aumento di energia come fenomeno a sè». Il principio è noto dagli anni Settanta, la realizzazione di impianti per sfruttarlo ancora decisamente onerosa.

Schema di funzionamentoBrogioli ha realizzato un pre-prototipo di supercondensatore e quest’estate ha pubblicato il suo lavoro su Physycal review letters e Nature. Lo stumento è fatto di due elettrodi immersi in un liquido che contiene ioni. Una volta messo in carica, gli ioni si caricano: quelli positivi vanno verso l’elettrodo negativo e viceversa. «In pratica si formano delle nuvole di carica opposta rispetto all’elettrodo – continua Brogioli -. continua a leggere…

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