Archivio per la categoria Meccanica

Il laboratorio del LIAM per un giorno a MC4 – Motion Control for

In occasione di MC4 – Motion Control for, LIAM, il Laboratorio di Ricerca Industriale specializzato sull’automazione di macchine automatiche per il Packaging, aprirà per la prima volta al pubblico il proprio laboratorio di test, traslocando per un giorno le sue piattaforme di test e automazione nell’area espositiva della mostra convegno.

Ai visitatori di MC4 LIAM mostrerà come sia possibile valutare le prestazioni delle principali funzionalità richieste ai moderni sistemi di controllo del movimento.

Come è noto, infatti, la fusione di meccanica, elettronica e informatica nelle soluzioni meccatroniche rende particolarmente complessa la valutazione delle performance delle macchine automatiche. Il motion control è l’esempio più marcato di quanto sia significativa l’incidenza dei componenti elettronici e informatici su precisione, velocità e prestazioni del sistema.

Le attività che LIAM porterà a MC4 si soffermeranno su tre aspetti principali.

Per verificare le prestazioni dinamiche legate all’errore di inseguimento, si mostrerà come, attraverso un benchmark meccanico, sia possibile determinare le performance delle funzionalità a disposizione del progettista.

Altro aspetto di fondamentale importanza è la crescente potenza di calcolo richiesta per espletare alcune delle funzionalità richieste ai moderni sistemi di motion control, come l’emulazione di camme meccaniche: attraverso un secondo allestimento dimostrativo sarà possibile dimostrare come analizzare l’utilizzo della CPU in funzione del numero di assipresenti nel sistema.

Infine, attraverso un’applicazione di riferimento sviluppata ad hoc dagli ingegneri del laboratorio LIAM, si mostrerà come sia possibile ricavare informazioni sulla qualità del sistema di motion control.

Non perdete questa opportunità unica di vedere questi test dal vivo e di parlare con i tecnici del LIAM. La partecipazione alla mostra convegno e alle attività del LIAM è gratuita previa registrazione on line.

Leggi tutte le informazioni su MC4 su Automazione e Strumentazione / Fiera Milano Media

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NEFTECH Tecnology: la filiera dell’high tech per sfidare i mercati globali

Neftech Technology è la risposta intelligente e lungimirante di sei aziende con importante know-how e specializzazione dell’Emilia-Romagna che hanno deciso di diventare una rete d’impresa per moltiplicare i risultati grazie alle rispettive competenze e capacità.
L’ambito d’azione è la ricerca e lo sviluppo con la fornitura di servizi di progettazione, test e sviluppo prototipale nell’industria, servizi che coinvolgono i sei attori dell’iniziativa: Ghepi, Tec Eurolab, Procomec, Gruppo Crp, Itg e Deltatech. Il loro obiettivo è fornire un nuovo servizio avanzato e customizzato per la realizzazione di progetti integrati, complessi e multi-competenze, comprendente servizi di progettazione, test e sviluppo prototipale con particolare riferimento alla meccanica e alla meccatronica.[..]
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Il Club degli Innovatori, un “think tank” a misura d’impresa

Tavolo di lavoro Club Innovatori

Tavolo di lavoro Club Innovatori

Col 2013 si chiudono i primi cinque anni di attività Club degli Innovatori di Confindustria Modena, che ad oggi conta 139 iscritti e 21 tavoli di lavoro. L’ultimo incontro del 2013, sull’impiego degli adesivi strutturali nella progettazione meccanica, si è tenuto a fine novembre con la collaborazione della società di consulenza Crit Research e dell’azienda Duna Corradini. «Gli adesivi offrono importanti miglioramenti progettuali come l’impermeabilizzazione, la resistenza a condizioni particolarmente critiche e la riduzione del peso finale», hanno rimarcato Andrea Federzoni del team R&D di Duna Corradini e il docente di progettazione meccanica all’Università di Parma Alessandro Pirondi.

Ogni tema al centro dei tavoli di lavoro si costruisce grazie a una sezione ad hoc del sito Internet di Confindustria Modena dove le aziende sono invitate a esprimersi con suggerimenti e proposte. L’associazione di via Bellinzona completa poi l’organizzazione dell’evento con l’individuazione dei relatori e degli esperti più accreditati.

Per il nuovo anno è già stato messo in calendario “Simulazione ibrida e collaudo virtuale di sistemi meccatronici”. L’appuntamento è fissato per martedì 21 gennaio alle ore 14.30. Anche in questo caso con la supervisione tecnica di Crit Research. Guest speaker sarà Marcello Pellicciari, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia.

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Componenti di libreria software intelligenti

Autore: Matteo Sartini (LIAM)
Articolo pubblicato su Automazione Integrata – Ottobre  2013

Per ridurre i tempi di sviluppo della logica di controllo di una macchina automatica è importante che questa sia modulare e riutilizzabile, cioè basata su componenti di libreria che opportunamente configurati possano essere utilizzati su macchine automatiche diverse.
Gli standard e le norme, come la IEC-61131-3 e PLCopen, stanno cercando di aiutare il progettista software a rendere i progetti sviluppati indipendenti dalla piattaforma di controllo, operando una standardizzazione dei linguaggi e delle funzionalità che le diverse piattaforme di controllo devono implementare. Oggi il progettista software trova disponibili sul mercato componenti per l’implementazione delle funzionalità di alto livello e basso livello, tipicamente per la gestione delle interfacce utente uomo macchina (HMI), gestione del motion control e gestione dei bus di campo di componenti remoti. Al contrario, per lo sviluppo della logica di controllo, il progettista software si trova spesso a dover sviluppare i propri componenti di libreria. Quando si parla di componenti software intelligenti, il primo passo è capire quali sono i componenti necessari per sviluppare un’applicazione nel mondo delle macchine automatiche.

Pensando a come è strutturato il software di una macchina automatica, possiamo dividere i componenti in due gruppi: uno comprende i componenti che pilotano dispositivi fisici (valvole pneumatiche, motori elettrici, ecc.), nell’altro quelli che implementano funzionalità che non sono legate a dispositivi fisici, ma a servizi necessari per lo sviluppo del controllo logico. Approfondiamo ora il tema dei componenti di libreria intelligenti di questo secondo gruppo. Prosegui la lettura »

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2° Benchmark Forum Italia: Il modello Quality Gate

La seconda edizione del Benchmark Forum Italia si svolgerà a Bologna il 15 ottobre 2013. L’obiettivo del convegno è quello di stimolare in un clima aperto la discussione fra fornitori di soluzioni industriali, OEM e utenti finali. L’idea di fondo è ispirata al concetto di Quality Gate, una best practice riconosciuta dalla VDMA, l’Associazione dei Costruttori Tedeschi di Macchine e Impianti. Prosegui la lettura »

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Supply chain, mass customisation, production planning: i risultati del progetto Remplanet

Articolo pubblicato su Automazione Integrata, Aprile 2013

Tra il 2009 e il 2012, il CRIT, all’interno di un consorzio transnazionale composto, tra gli altri, dalla tedesca FESTO, dall’Università di Valencia e dall’Università della Svizzera Italiana, oltre che da due membri del Network Fornitori Accreditati CRIT, ha preso parte a un progetto finanziato dalla Commissione Europea denominato REMPLANET (Resilient Multiplants Networks), finalizzato a progettare e realizzare una serie di strumenti che permettessero alle aziende di meglio gestire aspetti quali le reti di fornitura complesse e multinodo, la personalizzazione del prodotto e la pianificazione della produzione all’interno dei diversi stabilimenti aziendali.

Di seguito, una descrizione dei tre principali strumenti realizzati.

Mass Customisation Knowledge Network - Portale online per la collaborazione tra gli attori rilevanti nel campo della mass customization.

MCKN è un portale online per la collaborazione tra gli attori rilevanti nel campo della mass customization, che si indirizza ai seguenti destinatari:

  • MCKN offre una introduzione semplice ai temi della mass customization / customer co-creation (co-progettazione tra cliene e fornitorire).  Inoltre, il portale possiede una ampia repository di conoscenze e materiale per e-learning.
  • MCKN connette i diversi attori rilevanti nel campo della mass customization: università, produttori di beni personalizzati e fornitori di servizi abilitanti per la mass customization saranno messi in connessione per formare una community che condividerà informazioni e buone pratiche attraverso la piattaforma.
  • MCKN stimola lo scambio di conoscenze: i problemi sull’implementazione o l’esecuzione della mass customization possono essere postati su forum  e mailing list dedicati, e i membri del network possono rispondere e condividere esperienze.

MCKN è accessibile da qualunque browser web: www.mckn.eu

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The Quality Gate Model Defines the Basis of the 2° Benchmark Forum Italia

The second edition of the Benchmark Forum Italia organizzed by CRIT Research and ITQ will take place in Bologna the 15th of October 2013. The aim of this conference is to stimulate an open exchange between engineering solution providers, OEMs and end users. The underlying concept is guided by the Quality-Gate model which evolved as a best practice as developed by leading German machine builders and as formulated as a guide line by the VDMA (German Engineering Federation).

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2° Benchmark Forum Italia – Ingegneria Intelligente

The second edition of the Benchmark Forum Italia takes place in Bologna the 15th of October 2013. This year’s edition will see the participation of CRIT Research, ITQ, Veripack, of the five solution providers Bosch Rexroth, Lenze, PTC, Rockwell Automation and Schneider Electric. Each of these latter five solution providers will also bring in an OEM demonstrating a successful implantation of an engineering solution. Prosegui la lettura »

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L’Italia perde 11 posizioni secondo il Global Manufacturing Competitiveness Index 2013

Il Global Manufacturing Competitiveness Index 2013, elaborato dal gruppo Deloitte, incorona la Cina come la nazione più competitiva del mondo in termini di produzione, e colloca rispettivamente al secondo e terzo posto la Germania e gli Stati Uniti, incalzati però dalle potenze emergenti di India e Brasile.

Per quanto riguarda l’Italia, il nostro manifatturiero si colloca al 32° posto, mentre secondo la stessa rilevazione effettuata nel 2010 eravamo al 22°. Sulla performance negativa dell’Industria italiana, che dovrebbe far riflettere chi ancora si crogiola nel mito della “seconda manifattura d’Europa”, pesano le criticità su dimensioni quali la disponibilità di talenti, i costi energetici, le infrastrutture fisiche e logistiche e il costo dei materiali.

Una diagnosi dura, quindi, ma che non manca di indicazioni chiare dei fattori-chiave di competitività su cui puntare per ripartire. O almeno, questa è l’opinione dei 550 CEO e senior-executive di tutto il mondo intervistati da Deloitte, che hanno permesso di stilare la classifica.

Per scaricare il documento, cliccare sul link

La classifica:

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Benchmarking di piattaforme commerciali per l’automazione: motion control

Autori: Matteo Sartini, Consorzio LIAM – Gianluca Berghella, CRIT Research
Articolo pubblicato su Automazione Integrata, Settembre 2012

Le prestazioni di una moderna macchina automatica per il mondo del packaging dipendono in gran parte dalle prestazioni del motion control.

Il motion control è l’insieme delle tecnologie e dei dispositivi che governano gli organi meccanici in movimento. La precisione nel controllo del movimento rappresenta un fattore chiave che influisce fortemente sulle prestazioni della macchina. L’attività di benchmark portata avanti dal laboratorio LIAM intende analizzare le performance del motion control attraverso la definizione e l’esecuzione di un insieme di test che possano confrontare le soluzioni disponibili sul mercato e individuare quelle più adatte a risolvere un determinato tipo di problema. L’analisi del motion control può essere effettuata confrontando le prestazioni delle diverse soluzioni su un carico di riferimento che abbia le stesse caratteristiche (nel caso in esame stesso rapporto tra inerzia del carico ed inerzia del motore) rispetto all’azionamento e al motore preso in considerazione.

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Figura 1 - Benchmark meccanico di riferimento

Benchmark meccanico di riferimento

Il benchmark meccanico di riferimento (Figura 1) consiste in un carico collegato per mezzo di un giunto a soffietto (accoppiamento rigido) all’albero del motore della piattaforma con la quale si vogliono eseguire i test. Il carico è costituito da un albero condotto al cui estremo è fissato, stretto fra due dadi, un volano. L’albero condotto è montato su due cuscinetti a sfere (che fanno parte della struttura portante) ed è in grado di ruotare attorno al proprio asse. Per testare lo stesso sistema meccanico su diverse piattaforme al fine di analizzare in maniera accurata il comportamento dell’azionamento è necessario conoscere il modello del carico (modello noto) e tutti i parametri del modello (attriti, inerzie, …). Nel caso dell’inseguimento di traiettoria l’interesse è focalizzato sul fatto che l’inseguimento avvenga rispettando la traiettoria specificata. Nelle situazioni reali l’azionamento inseguirà la traiettoria ideale con un certo errore. In generale, la differenza tra la traiettoria ideale e quella reale può essere causata da:

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