Archivio per la categoria Meccanica

Horizon 2020 per le Imprese Manifatturiere: Focus su NMP – Nanotechnologies, Advanced Materials and Production

Il prossimo Giovedì 18 settembre 2014 – ore 14.30-17.30 nella sede di  CRIT a Vignola (MO) , verranno illustrate le opportunità offerte da Horizon 2020 sul tema NMP – Nanotechnologies, Advanced Materials and Production per il biennio 2014-2015.

Horizon 2020 è il nuovo programma di finanziamento dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2014 – 2020. Oltre a stimolare la ricerca eccellente in Europa, il programma si propone di accrescere la competitività delle imprese, in particolare PMI.
L’incontro intende presentare, nello specifico, le opportunità offerte dai nuovi bandi per il biennio 2014-2015 sul tema NMP nei tre pilastri in cui si articola Horizon 2020: Eccellenza Scientifica, Leadership Industriale, Sfide Sociali.
Saranno illustrate la struttura e le regole di partecipazione, i servizi e le competenze a supporto del territorio e la testimonianza di un’impresa beneficiaria.
L’evento, realizzato nell’ambito dell’iniziativa Dai Distretti Produttivi al Distretti Tecnologici – 2, è finanziato da Regione Emilia Romagna e dal Ministero dello Sviluppo Economico, ed è organizzato da ASTER con la collaborazione di CRIT.
Programma:
  • ore 14.30 – Registrazione
  • Introduce e modera i lavori Paolo Canonico – ASTER, Cabina di regia Distretti 2
  • Horizon 2020 e i servizi a supporto della partecipazione delle imprese in Emilia-Romagna -Alessandra Borgatti – ASTER, Responsabile Sportello APRE Emilia-Romagna
  • L’esperienza di un’impresa nel Programma Quadro – Stefano Minguzzi – R&D Financial & Project Management di Marposs Spa
  • NMP in Horizon 2020 - Martina Desole – National Contact Point NMP di APRE, Agenzia per la promozione della ricerca europea
  • Domande dalla sala
  • ore 17.30 – Chiusura lavori

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Robot collaborativi per la fabbrica del futuro

Nell’industria del futuro l’impiego di robot di tipo collaborativo, capaci cioè di lavorare fianco a fianco con l’uomo senza recinzioni perimetrali di sicurezza, rappresenterà un indubbio vantaggio in termini di flessibilità delle applicazioni, affidabilità delle operazioni e sicurezza dell’ambiente lavorativo.
Secondo EFFRA (European Factories of the Future Research Association), infatti, la possibilità di operare in condizioni di interazione fisica e simbiotica tra l’uomo e il robot sarà una delle caratteristiche salienti delle cosiddette Fabbriche del Futuro.
Kuka ha recentemente sviluppato un nuovo robot, Kuka LightWeight Robot, caratterizzato da 7 assi (ciascuno dotato di un sensore torque che ne monitora le forze in gioco, sia attive che passive) e da una meccanica antropomorfa estremamente leggera (14 kg). Questo robot è in grado di cooperare con l’operatore in maniera fisica, potendo essere programmato semplicemente spostandolo a mano nei punti dove si voglia realizzare l’operazione; questa possibilità è data dalla bassa inerzia che il robot sviluppa durante il movimento e all’immediata risposta del sistema di collision detection che minimizza i rischi dell’urto accidentale contro l’operatore. Di seguito si riporta la presentazione del Kuka LightWeight Robot nell’ambito del Client Supplier Day CRIT 2014.

Per approfondire l’argomento, CRIT  ha organizzato un seminario per il prossimo venerdì 12 settembre 2014 dal titolo “Interazione uomo robot” con la collaborazione di Egicon Srl, azienda specializzata nella progettazione di schede elettroniche embedded per sistemi complessi (elettronici e meccatronici) e nella realizzazione di sistemi di controllo processo/prodotto basati sulla visione artificiale, e di Kuka Roboter Italia Spa, azienda che dispone di un know-how specifico nella ingegnerizzazione di sistemi robotizzati con impianti realizzati in tutto il mondo. Sia Egicon che Kuka appartengono al Network Fornitori Accreditati CRIT.

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Il CRIT a R2B, Bologna 4-5 Giugno

Anche quest’anno CRIT Research parteciperà all’evento “R2B: Research to Business”, 9° Salone Internazionale della Ricerca Industriale, che si terrà a Bologna il 4 e 5 Giugno 2014 (BolognaFiere, Pad. 33 e 34). Dal 2005, R2B rappresenta il luogo in cui la ricerca incontra l’impresa ed è dedicato alle nuove tecnologie, ai risultati della ricerca industriale ed alle opportunità di incontro con le start up innovative. La presentazione delle due giornate di lavoro ed il programma sono disponibili al link: http://www.rdueb.it/rdueb14/

CRIT Research ha il piacere di invitare gli interessati a partecipare all’evento: a questo riguardo vi invitiamo a scaricare l’invito appositamente creato per CRIT e vi saremmo grati se voleste estendere la partecipazione di altre persone eventualmente interessate, avendo a disposizione un numero illimitato di ingressi.

CRIT Research sarà presente all’evento allo stand E14 presso il Padiglione 33, e saremo lieti di incontrarvi in questa occasione sia per rinnovare la reciproca conoscenza che per discutere possibili collaborazioni future.

Vi aspettiamo presso il nostro stand (per ogni eventuale informazione, potete contattare il nostro ufficio al numero 059-776865).

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L’industria del futuro in un convegno di Confindustria Modena

Federico CorradiniLa manifattura è in rapida evoluzione. Tecnologia informatica e crisi economica stanno preparando il mondo a una svolta epocale. Le fabbriche del ventunesimo secolo dovranno fare sempre di più i conti con “big data” e robotizzazione. Questo scenario evolutivo, non più e non solo una semplice suggestione confinata all’accademia, sarà affrontato da Confindustria Modena attraverso un convegno organizzato in collaborazione con Crit Research. L’appuntamento a “La quarta rivoluzione industriale. Lo scenario evolutivo del manifatturiero italiano” è fissato per mercoledì 14 maggio, alle ore 14.30 presso l’auditorium Fini.

L’incontro ha lo scopo di approfondire e comprendere i modelli di base di questa nuova rivoluzione industriale. Anche attraverso le testimonianze di alcune eccellenti realtà italiane che hanno già iniziato un percorso di trasformazione. Guarda i relatori

Il presidente di Crit Research Federico Corradini ha anticipato ad EmmeWeb alcuni contenuti della relazione che svilupperà nel corso del convegno.

Continua a leggere su Emmeweb

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Il laboratorio del LIAM per un giorno a MC4 – Motion Control for

In occasione di MC4 – Motion Control for, LIAM, il Laboratorio di Ricerca Industriale specializzato sull’automazione di macchine automatiche per il Packaging, aprirà per la prima volta al pubblico il proprio laboratorio di test, traslocando per un giorno le sue piattaforme di test e automazione nell’area espositiva della mostra convegno.

Ai visitatori di MC4 LIAM mostrerà come sia possibile valutare le prestazioni delle principali funzionalità richieste ai moderni sistemi di controllo del movimento.

Come è noto, infatti, la fusione di meccanica, elettronica e informatica nelle soluzioni meccatroniche rende particolarmente complessa la valutazione delle performance delle macchine automatiche. Il motion control è l’esempio più marcato di quanto sia significativa l’incidenza dei componenti elettronici e informatici su precisione, velocità e prestazioni del sistema.

Le attività che LIAM porterà a MC4 si soffermeranno su tre aspetti principali.

Per verificare le prestazioni dinamiche legate all’errore di inseguimento, si mostrerà come, attraverso un benchmark meccanico, sia possibile determinare le performance delle funzionalità a disposizione del progettista.

Altro aspetto di fondamentale importanza è la crescente potenza di calcolo richiesta per espletare alcune delle funzionalità richieste ai moderni sistemi di motion control, come l’emulazione di camme meccaniche: attraverso un secondo allestimento dimostrativo sarà possibile dimostrare come analizzare l’utilizzo della CPU in funzione del numero di assipresenti nel sistema.

Infine, attraverso un’applicazione di riferimento sviluppata ad hoc dagli ingegneri del laboratorio LIAM, si mostrerà come sia possibile ricavare informazioni sulla qualità del sistema di motion control.

Non perdete questa opportunità unica di vedere questi test dal vivo e di parlare con i tecnici del LIAM. La partecipazione alla mostra convegno e alle attività del LIAM è gratuita previa registrazione on line.

Leggi tutte le informazioni su MC4 su Automazione e Strumentazione / Fiera Milano Media

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NEFTECH Tecnology: la filiera dell’high tech per sfidare i mercati globali

Neftech Technology è la risposta intelligente e lungimirante di sei aziende con importante know-how e specializzazione dell’Emilia-Romagna che hanno deciso di diventare una rete d’impresa per moltiplicare i risultati grazie alle rispettive competenze e capacità.
L’ambito d’azione è la ricerca e lo sviluppo con la fornitura di servizi di progettazione, test e sviluppo prototipale nell’industria, servizi che coinvolgono i sei attori dell’iniziativa: Ghepi, Tec Eurolab, Procomec, Gruppo Crp, Itg e Deltatech. Il loro obiettivo è fornire un nuovo servizio avanzato e customizzato per la realizzazione di progetti integrati, complessi e multi-competenze, comprendente servizi di progettazione, test e sviluppo prototipale con particolare riferimento alla meccanica e alla meccatronica.[..]
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Il Club degli Innovatori, un “think tank” a misura d’impresa

Tavolo di lavoro Club Innovatori

Tavolo di lavoro Club Innovatori

Col 2013 si chiudono i primi cinque anni di attività Club degli Innovatori di Confindustria Modena, che ad oggi conta 139 iscritti e 21 tavoli di lavoro. L’ultimo incontro del 2013, sull’impiego degli adesivi strutturali nella progettazione meccanica, si è tenuto a fine novembre con la collaborazione della società di consulenza Crit Research e dell’azienda Duna Corradini. «Gli adesivi offrono importanti miglioramenti progettuali come l’impermeabilizzazione, la resistenza a condizioni particolarmente critiche e la riduzione del peso finale», hanno rimarcato Andrea Federzoni del team R&D di Duna Corradini e il docente di progettazione meccanica all’Università di Parma Alessandro Pirondi.

Ogni tema al centro dei tavoli di lavoro si costruisce grazie a una sezione ad hoc del sito Internet di Confindustria Modena dove le aziende sono invitate a esprimersi con suggerimenti e proposte. L’associazione di via Bellinzona completa poi l’organizzazione dell’evento con l’individuazione dei relatori e degli esperti più accreditati.

Per il nuovo anno è già stato messo in calendario “Simulazione ibrida e collaudo virtuale di sistemi meccatronici”. L’appuntamento è fissato per martedì 21 gennaio alle ore 14.30. Anche in questo caso con la supervisione tecnica di Crit Research. Guest speaker sarà Marcello Pellicciari, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia.

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Componenti di libreria software intelligenti

Autore: Matteo Sartini (LIAM)
Articolo pubblicato su Automazione Integrata – Ottobre  2013

Per ridurre i tempi di sviluppo della logica di controllo di una macchina automatica è importante che questa sia modulare e riutilizzabile, cioè basata su componenti di libreria che opportunamente configurati possano essere utilizzati su macchine automatiche diverse.
Gli standard e le norme, come la IEC-61131-3 e PLCopen, stanno cercando di aiutare il progettista software a rendere i progetti sviluppati indipendenti dalla piattaforma di controllo, operando una standardizzazione dei linguaggi e delle funzionalità che le diverse piattaforme di controllo devono implementare. Oggi il progettista software trova disponibili sul mercato componenti per l’implementazione delle funzionalità di alto livello e basso livello, tipicamente per la gestione delle interfacce utente uomo macchina (HMI), gestione del motion control e gestione dei bus di campo di componenti remoti. Al contrario, per lo sviluppo della logica di controllo, il progettista software si trova spesso a dover sviluppare i propri componenti di libreria. Quando si parla di componenti software intelligenti, il primo passo è capire quali sono i componenti necessari per sviluppare un’applicazione nel mondo delle macchine automatiche.

Pensando a come è strutturato il software di una macchina automatica, possiamo dividere i componenti in due gruppi: uno comprende i componenti che pilotano dispositivi fisici (valvole pneumatiche, motori elettrici, ecc.), nell’altro quelli che implementano funzionalità che non sono legate a dispositivi fisici, ma a servizi necessari per lo sviluppo del controllo logico. Approfondiamo ora il tema dei componenti di libreria intelligenti di questo secondo gruppo. Prosegui la lettura »

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2° Benchmark Forum Italia: Il modello Quality Gate

La seconda edizione del Benchmark Forum Italia si svolgerà a Bologna il 15 ottobre 2013. L’obiettivo del convegno è quello di stimolare in un clima aperto la discussione fra fornitori di soluzioni industriali, OEM e utenti finali. L’idea di fondo è ispirata al concetto di Quality Gate, una best practice riconosciuta dalla VDMA, l’Associazione dei Costruttori Tedeschi di Macchine e Impianti. Prosegui la lettura »

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Supply chain, mass customisation, production planning: i risultati del progetto Remplanet

Articolo pubblicato su Automazione Integrata, Aprile 2013

Tra il 2009 e il 2012, il CRIT, all’interno di un consorzio transnazionale composto, tra gli altri, dalla tedesca FESTO, dall’Università di Valencia e dall’Università della Svizzera Italiana, oltre che da due membri del Network Fornitori Accreditati CRIT, ha preso parte a un progetto finanziato dalla Commissione Europea denominato REMPLANET (Resilient Multiplants Networks), finalizzato a progettare e realizzare una serie di strumenti che permettessero alle aziende di meglio gestire aspetti quali le reti di fornitura complesse e multinodo, la personalizzazione del prodotto e la pianificazione della produzione all’interno dei diversi stabilimenti aziendali.

Di seguito, una descrizione dei tre principali strumenti realizzati.

Mass Customisation Knowledge Network - Portale online per la collaborazione tra gli attori rilevanti nel campo della mass customization.

MCKN è un portale online per la collaborazione tra gli attori rilevanti nel campo della mass customization, che si indirizza ai seguenti destinatari:

  • MCKN offre una introduzione semplice ai temi della mass customization / customer co-creation (co-progettazione tra cliene e fornitorire).  Inoltre, il portale possiede una ampia repository di conoscenze e materiale per e-learning.
  • MCKN connette i diversi attori rilevanti nel campo della mass customization: università, produttori di beni personalizzati e fornitori di servizi abilitanti per la mass customization saranno messi in connessione per formare una community che condividerà informazioni e buone pratiche attraverso la piattaforma.
  • MCKN stimola lo scambio di conoscenze: i problemi sull’implementazione o l’esecuzione della mass customization possono essere postati su forum  e mailing list dedicati, e i membri del network possono rispondere e condividere esperienze.

MCKN è accessibile da qualunque browser web: www.mckn.eu

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