Archivio per la categoria Innovazione e Trasferimento tecnologico

Alla scoperta delle applicazioni innovative in ambito robotico: il network CRIT visita gli stabilimenti tedeschi di Kuka e BMW

Visita stabilimento BMW di Dingolfing (Germania)

Gli scorsi Mercoledì 22 e Giovedì 23 Ottobre alcune aziende del network CRIT hanno partecipato a un Tecno Tour intitolato “Sviluppo prodotto e applicazioni innovative in ambito robotico Kuka e BMW” presso Ausburg e Monaco (Germania). Il tecno tour è stato organizzato da CRIT in collaborazione con KUKA, azienda leader nella progettazione e sviluppo di sistemi robotizzati e appartenente al Network Fornitori Accreditati CRIT. Durante i due giorni sono state mostrate alcune delle soluzioni e applicazioni innovative che KUKA sta sviluppando in ambito robotico. È stato inoltre possibile visitare lo stabilimento BMW di Dingolfing dove i robot Kuka sono utilizzati in linea di montaggio.

Di seguito le tappe salienti del Tecno Tour:

Sviluppo prodotto e applicazioni innovative in ambito robotico

  • Visita allo stabilimento e all’area produttiva
  • Presentazione attività Kuka Roboter, Systems e Laboratories
  • Processo di sviluppo prodotto in Kuka
  • Applicazioni innovative in campo robotico

Visita a Kuka Laboratories

  • Prodotti e applicazioni innovative in campo robotico
  • Il LightWeightRobot, il primo robot di servizio industriale (Case Studies)
  • Visita alla Linea di produzione del LightWeightRobot
  • Visita di Kuka Systems

Visita guidata allo stabilimento produttivo BMW AG.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi direttori tecnici, responsabili tecnici elettrici e dell’automazione, responsabili R&D delle aziende del network CRIT.

Sistema Robotizzato KUKA

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CRIT entra a far parte del Comitato Scientifico di SPS IPC Drives Italia

CRIT Research è entrata a far parte del Comitato Scientifico di SPS IPC Drives Italia, la fiera annuale che riunisce fornitori e produttori del mondo dell’automazione industriale coprendo l’intera gamma di prodotti del settore, dai componenti elettrici ai sistemi completi, incluse soluzioni di automazione integrata.
SPS IPC Drives Italia, sorella della tedesca SPS IPC Drives, da oltre vent’anni la manifestazione di riferimento dell’automazione industriale in Germania e in Europa, è la fiera annuale, organizzata da Messe Frankfurt Italia, che riunisce fornitori e produttori del mondo dell’automazione industriale, affermandosi come importante punto di riferimento per il panorama italiano. Fiera di soluzioni e non solo di prodotti, si caratterizza per la presenza di tutti i principali fornitori di componenti e sistemi per l’automazione e per l’attenzione posta alle soluzioni tecnologiche e alla divulgazione delle applicazioni realizzate nei vari settori industriali.
Il progetto di SPS IPC Drives Italia trae linfa da un Advisory Panel composto da aziende di primissimo piano, e da un Comitato Scientifico, nel quale sono coinvolti i responsabili di automazione, di utilizzatori finali e di costruttori di macchine provenienti dalle maggiori realtà produttive italiane.
Dopo il successo ottenuto con la quarta edizione, che si è conclusa  con una crescita del 17% di visitatori pari a 21.128, SPS IPC Drives Italia si prepara al suo quinto appuntamento, che si terrà a Parma dal 12 al 14 maggio 2015.

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Il Club degli Innovatori fa tappa in Cms

Giovedì 11 settembre alle ore 14.30 la CMS di Marano, azienda aderente al Club degli Innovatori e che opera nel settore delle costruzioni meccaniche e delle lavorazioni conto terzi, ospita una visita aziendale e un successivo tavolo di lavoro per approfondire il tema dell’innovazione.
L’azienda presenterà l’assetto e le strategie generali della propria divisione di innovazione, e illustrerà una soluzione interna applicata al proprio reparto di montaggio. Al termine del tour aziendale sarà poi la volta di un tavolo di discussione che tra le altre cose spiegherà le linee guida per la compilazione di un piano per l’innovazione con obiettivi, risorse, competenze, rischi, processi e indicatori di fattibilità.
«Innovare per Cms è una priorità», commenta Fabrizio Nardini, responsabile della divisione Ricerca e sviluppo dell’azienda di Marano. «Proprio per questo dal 2012 l’azienda ha potenziato le attività di ricerca e sviluppo, già in essere da anni, creando una nuova divisione, Ri.Lab, con la funzione di essere un’elemento di collegamento concreto tra la ricerca e le esigenze dei nostri clienti e le opportunità di migliorare i processi e le tecnologie. La nostra adesione al Crit e al Club degli innovatori ci permette di condividere esperienze e progetti con altre aziende, che percepiscono l’importanza della ricerca e del condividere le conoscenze per progredire come comunità a livello tecnologico.
Nell’evento dell’11 settembre presenteremo un progetto molto innovativo in termini di cablaggio, che rappresenta perfettamente il nostro modo di approcciarci al lavoro e alla ricerca, in modo concreto e fornendo soluzioni nuove e competitive a problematiche complesse».

Leggi l’articolo completo su Emmeweb

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Client/Supplier Day 2014, online i video della giornata

Sul sito CRIT sono disponibili i video del Client/Supplier Day – Progetti Innovativi dal Network Fornitori Accreditati di Crit Research, che si è svolto lo scorso martedì 8 Aprile presso il Museo del Patrimonio Industriale.

L’incontro, a cui hanno partecipato 94 persone appartenenti a 55 aziende diverse, è stato finalizzato a stimolare opportunità di innovazione e a promuovere nuove relazioni all’interno del Network CRIT (Aziende Socie, Fornitori Accreditati, Soggetti esterni).

Ogni Fornitore Accreditato, attraverso un breve presentazione di 5 minuti, ha illustrato ai partecipanti un proprio progetto innovativo o un’applicazione tecnologica realizzata.

Per informazioni: Andrea Ceci, ceci.a@crit-research.it

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Workshop CRIT a R2B: L’Innovation Management nelle PMI

Innovare è un fattore critico di competitività e successo, sia nelle aziende di grandi dimensioni che nelle PMI.  In questo contesto il processo di gestione dell’innovazione aziendale sta assumendo un’importanza sempre maggiore; l’innovazione tecnologica diventa il risultato di una programmazione e di un processo di controllo, cioè della messa a punto della strategia tecnologica aziendale e dell’introduzione di un processo di Innovation Management adeguato.

Benefici: Nel corso del workshop saranno trasmessi i modelli, gli strumenti operativi e le best practice che servono per agire consapevolmente nel contesto della gestione dell’innovazione.

Per maggiori informazioni: L’Innovation Management nelle PMI 4 Giugno 10.00 | 11.00 Arena R2B – Pad. 33 A cura di CRIT srl

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L’industria del futuro in un convegno di Confindustria Modena

Federico CorradiniLa manifattura è in rapida evoluzione. Tecnologia informatica e crisi economica stanno preparando il mondo a una svolta epocale. Le fabbriche del ventunesimo secolo dovranno fare sempre di più i conti con “big data” e robotizzazione. Questo scenario evolutivo, non più e non solo una semplice suggestione confinata all’accademia, sarà affrontato da Confindustria Modena attraverso un convegno organizzato in collaborazione con Crit Research. L’appuntamento a “La quarta rivoluzione industriale. Lo scenario evolutivo del manifatturiero italiano” è fissato per mercoledì 14 maggio, alle ore 14.30 presso l’auditorium Fini.

L’incontro ha lo scopo di approfondire e comprendere i modelli di base di questa nuova rivoluzione industriale. Anche attraverso le testimonianze di alcune eccellenti realtà italiane che hanno già iniziato un percorso di trasformazione. Guarda i relatori

Il presidente di Crit Research Federico Corradini ha anticipato ad EmmeWeb alcuni contenuti della relazione che svilupperà nel corso del convegno.

Continua a leggere su Emmeweb

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L’Activity Report 2013 di CRIT

AR_Crit2013CRIT ha presentato all’interno dell’Activity Report 2013 le attività svolte durante l’anno per l’ampio network di imprese clienti.
In particolare, nell’anno 2013 sono state svolte:

- 34 attività di Brokeraggio Tecnologico (Information Analysis e Progettazione)

- 61 attività di Innovazione Collaborativa

- 5 attività di Sviluppo dell’Innovazione.

All’interno dei prodotti di Information Analysis, CRIT propone sei tipologie di scouting (stato dell’Arte, Key Players, Analisi Brevettuali, Problem Solving, Technology Foresight e Quick Search), utilizzabili anche in combinazione tra loro. Nel corso del 2013 CRIT ha realizzato 26 Scouting Tecnologici, di cui 17 per le proprie aziende socie e 9 per aziende non socie. In linea con le richieste ricevute nell’anno precedente, l’orientamento è stato  prevalentemente su scouting tecnologici di elevato valore qualitativo e commerciale, con presenza di due o più tipologie di scouting combinate tra loro.

A livello di Progettazione Europea, il 2013 si può considerare un anno preparatorio, in vista della pubblicazione del nuovo Programma di Finanziamento Horizon 2020 (dotazione finanziaria pari a quasi 80 miliardi di euro in 7 anni). CRIT si è posto come facilitatore per le aziende del proprio network (soci, NFA, clienti), facendo conoscere lo strumento in maniera preventiva, attraverso seminari, tavoli di lavoro e confronto e infine, tramite incontri dedicati ad aziende singole durante i quali, i direttori tecnici hanno potuto esprimere i loro interessi tecnologici e, assieme a CRIT, identificare i bandi maggiormente adatti allo sviluppo delle proprie idee progettuali, ponendo le basi per le collaborazioni internazionali da attivare o intensificare nel corso del 2014 con partner di eccellenza europea.

Per quanto riguarda le attività di Innovazione Collaborativa, nel 2013, ogni settimana CRIT ha realizzato almeno un incontro.

L’ambiente di Innovazione Collaborativa di CRIT è quello in cui le Aziende Socie e del NFA confrontano le proprie esperienze e condividono i propri bisogni su specifici temi tecnologici e/o organizzativi.  In particolare, nel corso del 2013 CRIT ha organizzato 17 seminari di approfondimento con esperti dei settori di interesse delle aziende Socie, 7 convegni rivolti sia ai soci CRIT che ad aziende esterne, 35 Tavoli di Lavoro e Confronto, finalizzati allo scambio di informazioni, idee ed esperienze tra i partecipanti, 2 Tecno-Tour, visite guidate in centri di ricerca e aziende di interesse per i clienti CRIT.

Il valore di un ambiente collaborativo è dato dalla quantità e qualità dei soggetti che partecipano e dalla varietà e numerosità degli eventi realizzati e l’anno appena passato è stato caratterizzato da un elevato numero di eventi di Innovazione Collaborativa in cui ogni soggetto ha portato cultura tecnologica e nuovi spunti di interesse.

Per maggiori dettagli, è possibile richiedere il report completo a info@crit-research.it

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Ottima partecipazione al Client/Supplier Day – Progetti Innovativi dal Network Fornitori Accreditati CRIT

Client/Supplier Day

Client/Supplier Day NFA CRIT - Museo del Patrimonio Industriale 08/04/2014

Grande partecipazione per il Client/Supplier Day – Progetti Innovativi dal Network Fornitori Accreditati di Crit Research, che si è svolto lo scorso martedì 8 Aprile presso il Museo del Patrimonio Industriale.

L’incontro, a cui hanno partecipato 94 persone appartenenti a 55 aziende diverse, è stato finalizzato a stimolare opportunità di innovazione e a promuovere nuove relazioni all’interno del Network CRIT (Aziende Socie, Fornitori Accreditati, Soggetti esterni).

Ogni Fornitore Accreditato, attraverso un breve presentazione di 5 minuti, ha illustrato ai partecipanti un proprio progetto innovativo o un’applicazione tecnologica realizzata.

Oltre alle presentazioni dei Fornitori, la giornata ha previsto momenti di confronto e di networking tra i partecipanti.

Per informazioni: Andrea Ceci, ceci.a@crit-research.it

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NEFTECH Tecnology: la filiera dell’high tech per sfidare i mercati globali

Neftech Technology è la risposta intelligente e lungimirante di sei aziende con importante know-how e specializzazione dell’Emilia-Romagna che hanno deciso di diventare una rete d’impresa per moltiplicare i risultati grazie alle rispettive competenze e capacità.
L’ambito d’azione è la ricerca e lo sviluppo con la fornitura di servizi di progettazione, test e sviluppo prototipale nell’industria, servizi che coinvolgono i sei attori dell’iniziativa: Ghepi, Tec Eurolab, Procomec, Gruppo Crp, Itg e Deltatech. Il loro obiettivo è fornire un nuovo servizio avanzato e customizzato per la realizzazione di progetti integrati, complessi e multi-competenze, comprendente servizi di progettazione, test e sviluppo prototipale con particolare riferimento alla meccanica e alla meccatronica.[..]
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L’Open Innovation come modello di gestione della conoscenza per facilitare l’eco-innovazione

Autori: Johanna Ronco, Roberto Pelosi
Articolo pubblicato su Energia, Ambiente e Innovazione – Bimestrale ENEA – n. 5 Settembre-Ottobre 2013

L’Open Innovation è un nuovo modello di gestione della conoscenza che descrive processi di innovazione caratterizzati dall‘apertura verso l’esterno. Da alcuni anni diverse aziende hanno deciso di integrare l’Open Innovation con la sostenibilità ambientale, dando vita a modelli di Open Green Innovation. L’articolo offre una panoramica sulle migliori pratiche internazionali di Open Green Innovation (crowdsourcing open network, crowdfunding, reti collaborative, cluster tecnologici), riportando alcuni casi studio caratterizzati da un elevato potenziale di replicabilità.

ClosedInnovationVSOpenInnovation

Closed Innovation VS Open Innovation Fonte: Henry Chesbrough, Open Business Models: How to Thrive in the New Innovation Landscape, Harvard Business School Press, 2006

Da oltre una decina di anni si sente sempre più parlare di Innovazione Aperta (in inglese Open Innovation), un nuovo modello di gestione della conoscenza che descrive processi di innovazione caratterizzati dall‘apertura verso l’esterno, che modifica il modello più convenzionale del closed innovation, come mostrato in Figura 1.

L’ecosistema con il quale le aziende possono scambiare know-how è costituito in primo luogo dai clienti e dalla rete di fornitura, ma anche da centri di ricerca, università, start-up e soggetti pubblici o privati in grado di facilitare i processi di trasferimento tecnologico.

Le logiche di Open Innovation sono varie e possono prevedere, ad esempio, la collaborazione con centri di ricerca esterni, il coinvolgimento come parte attiva dei propri clienti o fornitori o l‘eventuale cessione dei risultati della ricerca interna, anche trasformando programmi di sviluppo interni in progetti open source.

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