Archivio per la categoria Fund Raising

Localizzazione in tempo reale ad elevata accuratezza: l’esperienza SELECT

Datalogic, leader mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer per la raccolta dati, sensori, sistemi di visione e sistemi di marcatura laser, ha presentato al pubblico, insieme al CRIT Research™, società privata specializzata nell’informazione tecnologica e nella pratica della innovazione collaborativa, e all’Università di Bologna, i risultati del progetto di ricerca Europeo SELECT (Smart and Efficient Location, Identification and Cooperation Techniques).

Martedì 25 febbraio 2014 presso la sede di Datalogic a Monte San Pietro (Bo), Giancarlo Micheletti e Marco Bottazzi di Datalogic e il Prof. Davide Dardari dell’Università di Bologna, hanno illustrato, anche attraverso un prototipo, le potenzialità di un nuovo sistema wireless ad elevata accuratezza, per l’identificazione e la ricerca in tempo reale degli oggetti, nell’area dell’intelligent transportation e manufacturing e in particolare per la gestione della catena logistica (SCM – Supply Chain Management).

Nel corso della presentazione sono stati illustrati i risultati molto importanti ottenuti nell’uso della tecnologia Ultra-Wide Band (UWB, tecnologia radio a impulsi a banda ultra larga) applicata alla localizzazione di precisione. La tecnologia UWB che è studiata da circa cinquant’anni per scopi militari e solo recentemente aperta ad usi civili, ha attratto l’attenzione dei ricercatori specialmente per quanto concerne l’applicazione in campo radar, sistemi anti-intrusione, localizzazione di precisione e Wireless Personal Area Network. Diversamente dai sistemi UWB esistenti, SELECT è basato sull’utilizzo del principio di backscattering nella comunicazione di ritorno dal tag. Ciò consente di realizzare tag passivi, semplici ed economici e perfettamente adattabili ad un uso industriale. Un’altra importante caratteristica è l’integrazione  della parte UWB con un tag RFID, basato sullo standard di mercato EPC Gen2.

Il progetto SELECT è inserito nell’ambito del settimo programma quadro (2007-2013) per la ricerca e lo sviluppo tecnologico promosso dalla Commissione Europea. Il progetto ha beneficiato di un finanziamento di 2.850.000 di Euro, per un periodo complessivo di 36 mesi che si concludono il 28 febbraio 2014. Prosegui la lettura »

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Cluster Fabbrica Intelligente: al via il progetto ADAPTIVE coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sarà leader di uno dei quattro progetti relativi al Cluster Fabbrica Intelligente finanziato dal MIUR attraverso il bando Sviluppo e Potenziamento dei Cluster Tecnologici Nazionali. Affidato al coordinamento del prof. Cesare Fantuzzi il progetto che riguarda “Approcci adattativi e modulari per la Digital Factory” potrà contare su un budget di 10 milioni di euro e vede coinvolti 15 diversi soggetti tra importanti aziende nazionali e università. A capo degli obiettivi realizzativi lo stesso prof. Cesare Fantuzzi del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di Reggio Emilia, il dott. Marcello Pellicciari del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Modena ed il prof. Fabio Previdi dell’Università di Bergamo.

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Crit entra nel progetto REEMAIN finanziato dalla Commissione Europea

Insieme all’azienda riminese Scm, leader mondiale nella produzione di macchine per la lavorazione del legno, CRIT lavorerà per promuovere l’efficienza energetica e le energie rinnovabili nei contesti manifatturieri di tutta Europa
Il progetto si svolgerà in quattro anni e comporterà investimenti per quasi 10 milioni di euro, di cui 6 saranno coperti dalla Commissione Europea. Nel corso delle attività progettuali, verranno messe in connessione competenze ed esperienze di eccellenza su processi di produzione, strumenti software di simulazione energetica, standard energetici e tecnologie di produzione e accumulo di energia da fonti rinnovabili, con lo scopo di sviluppare e una piattaforma per il miglioramento dell’efficienza, a livello industriale, nell’utilizzo di risorse energetiche.
Il progetto sarà diretto e coordinato dal centro di ricerca spagnolo Cartif, e vedrà la collaborazione di 16 partner provenienti da sette Paesi europei, tra cui, oltre le già citate Crit e Scm, l’Istituto Fraunhofer tedesco, la De Montfort University inglese, il consorzio di ricerca basco Ikerlan, l’Associazione Spagnola di Normazione e Certificazione (Aenor), e l’azienda tessile turca Bossa.

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Supply chain, mass customisation, production planning: i risultati del progetto Remplanet

Articolo pubblicato su Automazione Integrata, Aprile 2013

Tra il 2009 e il 2012, il CRIT, all’interno di un consorzio transnazionale composto, tra gli altri, dalla tedesca FESTO, dall’Università di Valencia e dall’Università della Svizzera Italiana, oltre che da due membri del Network Fornitori Accreditati CRIT, ha preso parte a un progetto finanziato dalla Commissione Europea denominato REMPLANET (Resilient Multiplants Networks), finalizzato a progettare e realizzare una serie di strumenti che permettessero alle aziende di meglio gestire aspetti quali le reti di fornitura complesse e multinodo, la personalizzazione del prodotto e la pianificazione della produzione all’interno dei diversi stabilimenti aziendali.

Di seguito, una descrizione dei tre principali strumenti realizzati.

Mass Customisation Knowledge Network - Portale online per la collaborazione tra gli attori rilevanti nel campo della mass customization.

MCKN è un portale online per la collaborazione tra gli attori rilevanti nel campo della mass customization, che si indirizza ai seguenti destinatari:

  • MCKN offre una introduzione semplice ai temi della mass customization / customer co-creation (co-progettazione tra cliene e fornitorire).  Inoltre, il portale possiede una ampia repository di conoscenze e materiale per e-learning.
  • MCKN connette i diversi attori rilevanti nel campo della mass customization: università, produttori di beni personalizzati e fornitori di servizi abilitanti per la mass customization saranno messi in connessione per formare una community che condividerà informazioni e buone pratiche attraverso la piattaforma.
  • MCKN stimola lo scambio di conoscenze: i problemi sull’implementazione o l’esecuzione della mass customization possono essere postati su forum  e mailing list dedicati, e i membri del network possono rispondere e condividere esperienze.

MCKN è accessibile da qualunque browser web: www.mckn.eu

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Bando Ricerca, Innovazione e Crescita: le aziende CRIT al top in Emilia-Romagna

Sono 6 le aziende socie del CRIT ammesse a finanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna sul bando Ricerca, Innovazione, Crescita, pubblicato a Marzo 2012 e di cui sono state rese note le graduatorie a febbraio 2013. Datalogic Automation, (4° classificata, 740 mila euro di finanziamento), ALSTOM Ferroviaria (4° classificata, 795 mila euro di finanziamento), CNH Italia Spa (11° classificata, 865 mila euro di finanziamento), Carpigiani (18° classificata, 990 mila euro di finanziamento), Gruppo Fabbri (18° classificata, 840 mila euro di finanziamento), SCM (36° classificata, 866 mila euro di finanziamento). Ad esse, si aggiungono le aziende membri del Network Fornitori Accreditati Curti Costruzioni Meccaniche, Centro Alesatura e CRP meccanica.
Di queste, vale la pena di sottolineare che Datalogic Automation e ALSTOM Ferroviaria si sono avvalse del supporto da parte del CRIT nella stesura della domanda. Il CRIT non ha peraltro supportato imprese che non sono state finanziate, confermandosi quindi una realtà in grado di individuare e promuovere le eccellenze a livello regionale per quanto riguarda la capacità di investire proficuamente in ricerca e sviluppo.

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Cluster Tecnologici, Crit Research in testa con la Fabbrica Intelligente

Al primo posto della graduatoria del ministero dell’istruzione si è affermato il cluster sulla Fabbrica Intelligente, promosso da Crit Research e da Kilometro Rosso di Bergamo.

È stata recentemente pubblicata la graduatoria del Bando MIUR “Cluster Tecnologici Nazionali”, che vede affermarsi al primo posto il Cluster sulla Fabbrica Intelligente, promosso, tra gli altri, dal Crit Research di Modena e dal Kilometro Rosso di Bergamo. La proposta progettuale è stata definita attraverso una intensa opera di coinvolgimento delle imprese, volta a stimolare l’emersione dal basso dei temi di ricerca.

Gli argomenti del progetto riguardano tematiche prioritarie del settore manifatturiero: lo sviluppo di tecnologie per sistemi di produzione avanzati, il miglioramento delle prestazioni, la flessibilità e la sostenibilità. «Grazie a questo approccio bottom-up, con il coinvolgimento diretto di alcune delle più dinamiche imprese manufatturiere nazionali, oltre che di numerosi leader tecnologici», dichiara Roberto Pelosi, amministratore delegato di Crit, «l’aggregazione sulla Fabbrica Intelligente è riuscita a salire sul podio nella competizione nazionale fra gli altri otto cluster tecnologici. In più, il Cluster Fabbrica Intelligente ha visto il riconoscimento di tutti e quattro i progetti presentati, risultato tanto più apprezzabile se si pensa che la valutazione è stata effettuata da soli esperti stranieri».

L’attività di ricerca ed innovazione tecnologica avrà a disposizione un budget di oltre 47 milioni di euro e si svilupperà nel corso di un triennio durante il quale, nell’ambito dei progetti che vertono su tematiche quali la riconfigurabilità, la sostenibilità e l’Ict per il manufacturing, aziende socie di Crit Research come ImaSacmiScmCarpigianiCineca collaboreranno e svilupperanno sinergie con università e altre importanti realtà industriali, quali Brembo, Balluff, Avio e Siemens.

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German Companies Have Established a New Record in R&D Investments in 2011

The German Stifterverband für die Deutsche Wissenschaft (The Donor’s Association of German Science) published the preliminary data for 2011 on private and public investments in Research & Development (R&D) on the 06th of December 2012. The data shows that the overall investments of German companies into R & D projects amounted to about €50,3 billion in 2011 meaning an increase of 7,2 % with respect to the expenditures in 2010. Prosegui la lettura »

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La marcia dell’Europa verso il 2020: risultati e obiettivi italiani

Nel 2010 l’Unione Europea ha varato la  strategia Europa 2020 per guidare la ripresa economica dell’Europa e presentare un’agenda completa sull’evoluzione verso un’economia più competitiva, sostenibile e inclusiva.

Un elemento fondamentale di tale strategia è l’iniziativa Innovation Union che delinea le modalità con cui l’Europa affronterà l’“emergenza dell’innovazione”, mediante un approccio strategico che integri gli strumenti e i soggetti della ricerca e dell’innovazione. L’iniziativa impegna l’UE e gli Stati membri a creare un contesto favorevole per rendere l’ambiente economico più aperto all’innovazione, agevolare l’accesso ai finanziamenti privati, completare lo Spazio Europeo della Ricerca e affrontare le grandi sfide della società.

Gli obiettivi europei
Per misurare i progressi compiuti nel conseguire gli obiettivi della strategia Europa 2020, sono stati stabiliti 5 obiettivi quantitativi per l’intera Unione Europea. Questi sono poi tradotti in obiettivi nazionali per riflettere la situazione e le circostanze specifiche di ogni paese.
I 5 obiettivi che l’UE è  chiamata a raggiungere entro il 2020 sono:
1 -Occupazione: Innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età tra i 20 e i 64 anni)
2- R&S: Aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell’UE
3- Cambiamenti climatici/energia:
- Riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990
- 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili
- Aumento del 20% dell’efficienza energetica
4- Istruzione
- Riduzione degli abbandoni scolastici al di sotto del 10%
- Aumento del 40% dei 30-34enni con un’istruzione universitaria
5- Povertà/emarginazione: almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno. Prosegui la lettura »

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80 miliardi di Euro per la ricerca europea con Horizon 2020

Horizon 2020 sarà il principale strumento finanziario che sosterrà l’innovazione nell’Unione Europea. Sarà attivo dal 2014 al 2020 con un budget di 80 miliardi di Euro, come parte di una piattaforma per promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività in Europa.

Rispetto al programma precedente (il Settimo Programa Quadro, 2007-2013) Horizon 2020 assicurerà una considerevole semplificazione, attraverso un unico insieme di norme, che riunirà tutti gli strumenti di finanziamento all’innovazione e alla ricerca, attualmente suddivisi tra i Programmi Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, il Competitiveness and Innovation Programme (CIP) e lo European Institute of Innovation and Technology (EIT).

Il sostegno alla ricerca e all’innovazione in Horizon 2020 sarà mirato a:

  • Rafforzare la posizione dell’UE nel campo della scienza con una dotazione specifica di 24 miliardi di Euro. Ciò fornirà un impulso alla ricerca di alto livello in Europa, incluso un aumento dei finanziamenti del 77% per lo European Resarch Council (ERC).
  • Rafforzare la leadership europea nel campo dell’innovazione industriale attraverso uno strumento finanziario da 18 miliardi di Euro. Ciò includerà maggiori investimenti in tecnologie chiave, e un maggiore accesso al capitale e il sostegno alle PMI.
  • Fornire 31 milioni di Euro per rispondere alle preoccupazioni principali condivise da tutti i cittadini europei come il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile dei trasporti e della mobilità, una maggiore accessibilità dell’energia rinnovabile, la garanzia della sicurezza alimentare , o affrontare la sfida dell’invecchiamento della popolazione.

Horizon 2020 affronterà sfide sociali, contribuendo a colmare il divario tra ricerca e mercato, per esempio supportando le imprese nel trasformare le loro innovazioni in prodotti validi con un reale potenziale commerciale. Questo approccio orientato al mercato includerà la creazione di partenariati con il settore privato e con Stati membri per mettere insieme le risorse necessarie.

Horizon 2020 sarà completato da ulteriori misure per perfezionare e sviluppare ulteriormente lo Spazio Europeo della Ricerca entro il 2014. Queste misure mirano ad abbattere le barriere per creare un vero e proprio mercato unico per la conoscenza, la ricerca e l’innovazione.

Per saperne di più: http://ec.europa.eu/research/horizon2020/index_en.cfm

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2º Summit europeo sull’innovazione: “Affrontare le grandi sfide – La politica incontra la pratica”

Segnaliamo che dall’11 al 14 ottobre 2010 si svolgerà a Bruxelles (Belgio) il 2º Summit europeo sull’innovazione, “Tackling the Grand Challenges – Policy meets Practice”. Il vertice, che si terrà al Parlamento europeo, verterà su come l’innovazione può contribuire a plasmare il futuro dell’Europa. Il suo scopo è quello di rendere le questioni relative alla conoscenza e all’innovazione la principale priorità dei responsabili delle politiche europee.
Il vertice è anche un’occasione per incontrarsi e discutere il ruolo dell’innovazione in settori quali l’efficienza energetica, la mobilità urbana e regionale, la sostenibilità della sicurezza alimentare e dell’agricoltura, l’invecchiamento sano e la produzione sostenibile. Il futuro dei diritti di proprietà nel mercato unico e la cooperazione internazionale nell’innovazione sono alcuni dei temi all’ordine del giorno.
Tra le presenze confermate ci sono membri del Parlamento europeo, la Commissione europea e scienziati rinomati come il premio Nobel Peter Grünberg.

Per maggiori informazioni: Knowledge4Innovation

Articolo originale: Cordis Europa

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